PER IL CAPOVACCAIO PARTIRE E' VIVERE !

Inconfondibile, vola sullo Stretto di Messina dove i volontari della LIPU del Campo Antibracconaggio lo avvistano sul versante siciliano mentre volteggia alto nel cielo.

Vedere migrare questo “piccolo” avvoltoio europeo è diventato un evento raro ed emozionante poiché dal 1960 è in forte decremento in Italia dove nidificava dalla Sicilia all’appennino, fino alle Alpi marittime. Oggi è invece presente con meno di 20 coppie nidificanti in una ristretta area del sud. Queste piccole popolazioni residue sono ora minacciate dal disturbo di pratiche apparentemente innocue come la fotografia, il parapendio e le arrampicate su roccia che diminuiscono il successo riproduttivo delle coppie.

Si conclude il Campo antibracconaggio in Calabria

Il campo di monitoraggio e sorveglianza si è concluso. la nostra presenza sulle coste della Calabria, in stretta collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato è servita da deterrente per episodi di bracconaggio. È stato bello anche avvicinare persone sensibili che ci hanno regalato forti emozioni. Purtroppo episodi negativi non sono mancati, ma rimangono pochi e circoscritti. La nostra esperienza in futuro servirà a rendere il viaggio dei migratori sicuro al 100%. Durante il controllo del territorio abbiamo avuto il grande piacere di osservare più di 5000 pecchiaioli, circa altri mille rapaci fra falchi di palude, nibbi bruni, albanelle minori, gheppi e grillai, poi diversi individui di lodolai, aquile minori e falchi cuculo,  un'albanella pallida, un' aquila anatraia minore, un falco pescatore, un falco della regina, una cicogna bianca e 10 cicogne nere. Grazie LIPU. Al prossimo Campo. (con da sinistra Marco Fasoli, Fabrizio Fortuna, Stefania Iiritano, Giovanni Albarella, Marco De Silvi)

PER L'AQUILA MINORE PARTIRE E' VIVERE!

Passa, volteggiando ad alta quota fin dal primo giorno di Campo Antibracconaggio LIPU, dopo aver svernato nell’Africa subsahariana , arrivando fino al Sud-Africa (ma sporadicamente ed in piccola parte può fermarsi anche nel basso Mediterraneo).

Passa, ma non si fermerà in Italia: l’Aquila minore (Hieraaetus pennatus) continuerà la sua migrazione per raggiungere alcune foreste europee (soprattutto Spagna, Francia e Portogallo) e dell’Asia, dove potrà allevare indisturbata la sua prole e dove troverà ancora molte prede per farlo con successo.

Sono sempre di meno quelle che passano poiché la distruzione delle foreste in cui si riproduce, il disturbo ed il bracconaggio minacciano questa “piccola” aquila.

La LIPU è qui sullo Stretto di Messina perché vuole assicurarsi di potervi vedere passare ancora, ancora e ancora, magari sempre più numerose.

Un giorno forse vi fermerete di nuovo anche in qualche foresta italiana, dove i vostri piccoli riusciranno a crescere sani ed al sicuro. Quel giorno sapremo che il cielo non potrà mai diventare vuoto come il cuore di chi vuole fermare per sempre il vostro volo!

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